La leggenda del rock continua: AC/DC, tutto esaurito a Reggio Emilia

Logo degli AC/DCIl 25 maggio 2024 la RCF Arena di Reggio Emilia, nell’area del Campovolo, ha ospitato l’unica data italiana del Power Up Tour degli AC/DC. I biglietti erano andati esauriti nel giro di poche ore dall’apertura delle vendite, a conferma del legame fortissimo fra il pubblico italiano e la band australiana. Il tour era partito otto giorni prima, il 17 maggio, dalla Veltins-Arena di Gelsenkirchen, in Germania, ed era il primo del gruppo dopo il Rock or Bust World Tour del 2015 e 2016.

Sul palco di Reggio Emilia si è presentata una formazione in parte rinnovata. Accanto a Brian Johnson alla voce, ad Angus Young, storico chitarrista e simbolo della band, e a Stevie Young alla chitarra ritmica, hanno suonato due musicisti chiamati per il tour: Chris Chaney al basso, al posto di Cliff Williams, e Matt Laug alla batteria, al posto di Phil Rudd. Entrambi i titolari sono rimasti formalmente membri del gruppo. Ad aprire la serata sono stati The Pretty Reckless di Taylor Momsen, scelti come supporto principale per le date europee, con una scaletta che comprendeva Death by Rock and Roll, Since You’re Gone, Make Me Wanna Die, Heaven Knows e Take Me Down.

Come previsto, la scaletta degli AC/DC ha attraversato tutta la loro storia. Dopo l’introduzione, il concerto si è aperto con If You Want Blood (You’ve Got It) e Back in Black, seguite da Demon Fire, Shot Down in Flames e Thunderstruck. Il cuore dello show ha alternato Have a Drink on Me, Hells Bells, Shot in the Dark, Stiff Upper Lip, Shoot to Thrill, Sin City, Rock ’n’ Roll Train, Dirty Deeds Done Dirt Cheap, High Voltage e Riff Raff. Il finale ha messo in fila You Shook Me All Night Long, Highway to Hell, Whole Lotta Rosie e Let There Be Rock, mentre i bis sono stati affidati a T.N.T. e a For Those About to Rock (We Salute You). Proprio la scaletta di Reggio Emilia è stata poi presa come riferimento per documentare quella del tour. Secondo le cronache del giorno dopo, nell’area del Campovolo si sono radunati circa centomila spettatori, arrivati da tutta Italia, per uno show durato oltre due ore: per Hells Bells una grande campana è scesa sul palco, Angus non ha rinunciato al suo celebre passo dell’anatra e il finale di For Those About to Rock (We Salute You) è stato accompagnato dai colpi di cannone e dai fuochi d’artificio.

Dall’ultimo album, Power Up, sono arrivati due brani, Demon Fire e Shot in the Dark, il singolo che aveva anticipato il disco. Uscito il 13 novembre 2020 e prodotto da Brendan O’Brien, l’album era stato registrato nel 2018 al Warehouse Studio di Vancouver e aveva segnato il ritorno di Brian Johnson, Phil Rudd e Cliff Williams accanto ad Angus e Stevie Young, ricomponendo la formazione di Rock or Bust. La data di Reggio Emilia è stata quindi anche la prima occasione, per il pubblico italiano, di ascoltare dal vivo il materiale di quel disco, uscito quasi quattro anni prima senza un tour a sostenerlo.

A guidare il gruppo davanti a fan di tutte le età c’era ancora Angus Young, con i suoi assoli e la sua inconfondibile presenza scenica. Il successo della data emiliana si è inserito in un tour che, dopo l’Europa, è proseguito nel 2025 e nel 2026 negli Stati Uniti e in Australia, dove il ruolo di gruppo di apertura è passato agli Amyl and the Sniffers, per un totale di sei tappe continentali e 89 concerti in programma. Solo sui dieci show per cui sono stati comunicati i dati, il bilancio ha superato le 600.000 presenze e i 91 milioni di dollari di incasso, confermando il ruolo che gli AC/DC continuano a ricoprire nella storia del rock e la loro capacità di coinvolgere generazioni diverse di appassionati.

Fonti: JamBase; Panorama; Wikipedia.

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