Il 19 giugno 2024 Michael Schenker ha sorpreso i fan con il primo singolo di My Years With UFO, l’album con cui ha celebrato i cinquant’anni dal suo ingresso negli UFO, la band inglese in cui ha militato fra il 1972 e il 1978. Il disco è poi uscito il 20 settembre 2024 per earMUSIC, l’etichetta con cui il chitarrista tedesco aveva appena firmato un contratto per tre album. Ad attirare subito l’attenzione degli appassionati di hard rock è stato proprio il brano scelto per anticiparlo, una nuova versione di Mother Mary con due ospiti di prima grandezza: Erik Grönwall e Slash.
Erik Grönwall, la cui voce potente ha rivitalizzato gli Skid Row negli anni trascorsi alla guida della band, conclusi proprio nella primavera del 2024, presta il suo straordinario range vocale a questo classico degli UFO, pubblicato in origine su Force It, l’album del 1975. La sua interpretazione porta freschezza ed energia contagiosa al brano, mescolando il rispetto per l’originale con un’impronta vocale inconfondibile.
Accanto a lui, le chitarre incendiarie di Slash si intrecciano con quelle di Schenker in un duetto strumentale assolutamente epico. La tecnica e lo stile unico del chitarrista dei Guns N’ Roses si fondono con la maestria di Schenker, creando un sound fatto apposta per far vibrare gli amplificatori.
Il singolo era solo l’inizio di un album ricco di ospiti. Prodotto da Schenker insieme a Michael Voss, My Years With UFO raccoglie undici brani del periodo 1972-1978 registrati con una sezione ritmica composta da Brian Tichy alla batteria e Barry Sparks al basso e con Derek Sherinian alle tastiere. A ogni pezzo corrispondono voci e strumentisti diversi: Dee Snider e Joel Hoekstra in Natural Thing, Joey Tempest e Roger Glover in Only You Can Rock Me, Joe Lynn Turner e Carmine Appice in Doctor, Doctor, Biff Byford in This Kids, Jeff Scott Soto e John Norum in Lights Out, Kai Hansen in Rock Bottom, Joe Lynn Turner, Adrian Vandenberg e ancora Appice in Too Hot To Handle, Michael Voss in Let It Roll e Stephen Pearcy in Shoot, Shoot.
La sorpresa più grande è arrivata però con Love To Love, il brano di Lights Out del 1977, che vede la partecipazione di Axl Rose. Secondo le indiscrezioni circolate all’annuncio, la sua parte sarebbe stata registrata a Londra nel giugno 2023, durante il tour europeo dei Guns N’ Roses. Per chi è cresciuto con quei dischi, un incontro fra la chitarra di Schenker e tante voci e strumentisti di primo piano ha rappresentato un modo diverso di riascoltare classici che hanno fatto la storia dell’hard rock, unendo il meglio del rock classico con l’energia dei suoi interpreti di oggi.
Fonti: Blabbermouth; Louder; Rockposer.




