Quando gli Skid Row scoprirono i Pantera: la genesi di “Slave to the Grind”
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Tra il 1990 e il 1991 gli Skid Row si trovavano nuovamente al lavoro per la preparazione del secondo, attesissimo disco. Dopo il successo prorompente del loro omonimo album di debutto del 1989, la band era pronta a spingere l’acceleratore per portare il proprio sound verso territori più pesanti e aggressivi. È in questo scenario che nacque Slave to the Grind.
Un momento cruciale di questo periodo arrivò durante una pausa dalla scrittura dei nuovi brani, a casa di Scotti Hill. Fu allora che Hill, chitarrista insieme a Dave The Snake Sabo, fece ascoltare a Sebastian BachCowboys from Hell, il disco dei Pantera uscito nel 1990.
Sebastian Bach ha ricordato anni dopo che quel momento lo colpì immediatamente, al punto da descrivere quel suono come un nuovo tipo di Judas Priest incrociati con ZZ Top e Van Halen, il tutto diviso per gli Slayer. Quando il riff di chitarra nell’apertura di Cowboys from Hell risuonò granitico dagli altoparlanti, Baz ne fu elettrizzato.
L’impatto fu assolutamente immediato e profondo. Bach ha spiegato che la band voleva qualcosa di più ruvido, che guardava a ciò che stava succedendo intorno e che lui adorava Cowboys from Hell. L’influenza della band texana si fece poi sentire nel sound più duro e tagliente di Slave to the Grind, uscito l’11 giugno 1991 e arrivato direttamente al primo posto della classifica americana. Brani come la title track e Monkey Business mostravano un’energia e una ferocia mai sentite prima dagli Skid Row.
Sebastian pensò subito che non vedeva l’ora di far conoscere quella band al pubblico nordamericano. La band decise di portare i Pantera come gruppo d’apertura nel tour a supporto del disco. Questo accadde veramente. Gli Skid Row portarono Phil, Dime, Vinnie e Rex con loro on the road nel loro primo tour da headliner nelle arene nordamericane, partito da New Orleans la notte di Capodanno tra il 1991 e il 1992, combinandone di tutti i colori. Questa, però, è un’altra storia.
La decisione solidificò il legame di fraterna amicizia tra le due band e insieme offrì ai Pantera un’opportunità unica per esibirsi davanti a platee più ampie, andando a consolidare la propria reputazione di band esplosiva che oggi tutti conosciamo.
Questo periodo segna un passaggio cruciale per gli Skid Row e per l’evoluzione del metal nei primi anni Novanta. L’incontro tra queste due band simboleggia il passaggio da ambientazioni hard rock a sonorità più pesanti e moderne, anticipando i cambiamenti che avrebbero caratterizzato il decennio a venire.
Fonti: Blabbermouth (ricordo di Dimebag Darrell di Sebastian Bach); Ultimate Classic Rock (Slave to the Grind).