L’arte di Myles Kennedy sbarca a Milano il 13 novembre

Myles Kennedy live a MilanoIl 13 novembre 2024 Myles Kennedy, frontman degli Alter Bridge e voce della band di Slash, è tornato a esibirsi in Italia come solista sul palco dell’Alcatraz di Milano. La data faceva parte del tour europeo dedicato a The Art of Letting Go e arrivava a sei anni dagli ultimi concerti italiani a suo nome, quelli del 2018 legati all’esordio Year of the Tiger, presentato fra l’altro ai Magazzini Generali di Milano il 4 aprile di quell’anno.

The Art of Letting Go, terzo album solista dopo Year of the Tiger e The Ides of March del 2021, era uscito l’11 ottobre 2024 per Napalm Records, circa un mese prima della serata milanese. Registrato a Orlando, in Florida, allo Studio Barbarosa, è stato prodotto e mixato da Michael “Elvis” Baskette e masterizzato da Brad Blackwood. Kennedy, voce e chitarra, lo ha inciso in trio con Zia Uddin alla batteria e Tim Tournier al basso, la stessa formazione che lo ha accompagnato in tour. I singoli usciti prima del disco erano stati quattro: Say What You Will a giugno, Nothing More to Gain a luglio, Miss You When You’re Gone a settembre e Saving Face due giorni prima della pubblicazione. Il video del primo, diretto da Gordy De St Jeor, racconta la storia di uno studente timido e vittima di bullismo che ritrova fiducia grazie a un insegnante, a un bidello e a un’addetta della mensa, interpretati dai tre musicisti durante un talent show scolastico. Nel Regno Unito l’album è salito al secondo posto sia nella classifica rock e metal sia in quella degli indipendenti, mentre negli Stati Uniti ha raggiunto la decima posizione della Top Album Sales.

La scaletta dell’Alcatraz, documentata da setlist.fm, si è aperta con la title track e con Nothing More to Gain, proseguendo con Devil on the Wall, A Thousand Words, Mr. Downside, Tell It Like It Is e Behind the Veil. A metà concerto Kennedy ha proposto in acustico All Ends Well degli Alter Bridge, prima di Love Can Only Heal, Wake Me When It’s Over e Miss You When You’re Gone. Il finale ha messo in fila Year of the Tiger, Get Along e In Stride, mentre il bis è stato affidato a Say What You Will. In tutto quindici brani, sei dei quali tratti dall’album appena pubblicato. Rispetto ad altre date dello stesso giro la scaletta ha mostrato qualche variazione: a Parigi, dieci giorni più tardi, al posto del pezzo degli Alter Bridge è comparsa una cover di The Trooper degli Iron Maiden.

Ad aprire la serata sono stati gli svedesi Black River Delta, che nel corso del tour europeo si sono alternati come supporto con i Cardinal Black. Il gruppo arriva da Bollnäs e propone un blues rock che unisce la lezione di maestri come Robert Johnson e R. L. Burnside a riferimenti più moderni, dai Black Keys a Gary Clark Jr. fino ai Black Rebel Motorcycle Club. Prima di questo tour la band aveva già pubblicato gli album Devil on the Loose del 2016 e Vol. II del 2018.

La tappa milanese ha mostrato il Kennedy solista nella sua veste più essenziale: un trio, senza un secondo chitarrista, in cui la voce e la chitarra del frontman restano sempre in primo piano. Per il pubblico dell’Alcatraz è stata l’occasione di ascoltare dal vivo, a poche settimane dall’uscita, buona parte del nuovo album accanto a qualche pezzo dei dischi precedenti e a un omaggio agli Alter Bridge, con uno dei vocalist più rispettati della scena rock contemporanea di nuovo su un palco italiano dopo sei anni.

Fonti: Live-Metal; Louder; setlist.fm; Rockon.it; Sofaburn; Wikipedia.

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