Massimiliano Biondi e FP Recording Studio: una partnership per il futuro

Un cantante in uno studio di registrazioneNell’estate del 2024 la collaborazione fra il cantautore toscano Massimiliano Biondi e l’FP Recording Studio di Lucca, guidato da Federico Pedichini, noto nell’ambiente musicale come Freddy Delirio, ha prodotto il suo primo risultato pubblico. A luglio è uscito L’alba chiara, pubblicato in digitale da Orangle Records e presentato come il primo tassello di un progetto discografico più ampio, centrato su una serie di brani in italiano dal suono vivace e melodico. Il sodalizio, in realtà, era cominciato prima: Biondi, attivo come autore dal 2022, lavorava con lo studio lucchese già dal 2023.

Il nome di Freddy Delirio è familiare a chi segue la scena metal italiana. Pedichini è infatti il tastierista dei Death SS, la band fondata da Steve Sylvester a Pesaro nel 1977, con cui ha suonato in più periodi a partire dalla metà degli anni Novanta e fa parte anche della formazione che ha debuttato dal vivo nell’aprile 2022. Parallelamente è stato la voce degli H.A.R.E.M., gruppo hard rock nato nel 1994. Ha inoltre firmato un album solista, Journey, scritto e registrato in gran parte nel 1992 e ristampato nel 2012 da Black Widow Records con tre brani aggiunti. Il suo percorso attraversa quindi generi diversi e lo studio di Lucca, secondo la presentazione diffusa all’uscita del singolo, ha ospitato produzioni che spaziano dal rock al metal fino al pop.

Il progetto prevedeva la realizzazione di diversi brani, già in lavorazione nello studio lucchese al momento dell’uscita del primo singolo, con l’obiettivo di dare una veste sonora curata a una scrittura in lingua italiana. L’incontro fra un autore di formazione cantautorale e un musicista attivo da trent’anni nella scena metal è l’aspetto più interessante della collaborazione: due percorsi distanti che si ritrovano sul terreno comune della melodia e dei suoni elettronici, lontano dalle atmosfere cupe dei Death SS.

L’alba chiara, della durata di quattro minuti e quarantotto secondi, si muove fra pop rock e richiami synthwave, con chitarre, batteria e sintetizzatori in primo piano e un andamento trascinante costruito attorno alla voce di Biondi. Il testo racconta i momenti più intensi di una storia d’amore, seguendola fino al suo doloroso epilogo. Il contrasto fra la luminosità del titolo e la malinconia del racconto è uno degli elementi che danno carattere al brano: la musica spinge in avanti mentre le parole guardano a qualcosa che sta finendo. Il richiamo alla synthwave, che rilegge i suoni elettronici degli anni Ottanta, dà al pezzo un colore vagamente retrò senza appesantirne l’impianto pop rock.

Massimiliano Biondi è presente su Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e TikTok, mentre la sua musica si può ascoltare su Spotify. Il video ufficiale di L’alba chiara è disponibile qui sotto.

Fonti: MEI, Meeting degli Indipendenti; Radiocoop; AllMusic; Rockit; Progressive Rock Central; Background Magazine; Wikipedia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Input

Volume

Gain

Treble

Bass

Standby
Power
On

Il pezzo finisce qui
ma il concerto continua
su Instagram

Aneddoti, retroscena e approfondimenti hard rock e metal. Nessun cliché, solo passione

Alza il volume · @hardigor