Il segreto del successo dei Cinderella: due figure chiave

Logo dei CinderellaLa storia dei Cinderella viene spesso riassunta con una frase sola: furono scoperti da Jon Bon Jovi. Tom Keifer, il cantante e chitarrista della band, l’ha raccontata in modo più sfumato in un’intervista del 2014, e il quadro che ne esce ha due protagonisti, ciascuno in una fase diversa.

Il gruppo era nato a Philadelphia all’inizio degli anni Ottanta, attorno a Keifer e al bassista Eric Brittingham. Suonava nei club della Pennsylvania e del South Jersey, dove si era costruito un seguito locale, ma senza un contratto in mano. Il primo a interessarsi seriamente, secondo Keifer, fu Gene Simmons dei Kiss, un paio d’anni prima di Bon Jovi. Simmons portò il materiale alla PolyGram, che però non si mostrò interessata. Non ne nacque un contratto, ma fu il primo contatto con il mondo discografico, tanto che Keifer ha detto che, parlando di scoperta, si potrebbe dare credito a Simmons, pur ringraziando entrambi.

Il passaggio decisivo arrivò nel 1985. Jon Bon Jovi vide la band dal vivo all’Empire Rock Club di Philadelphia e ne parlò con la PolyGram. Stando ad alcune ricostruzioni, il destinatario fu il suo A&R Derek Shulman, che aveva già firmato i Bon Jovi alla Mercury. Neanche allora la porta si aprì del tutto: Keifer ha spiegato che l’A&R non era ancora convinto e volle ascoltare altro materiale, così la casa discografica propose un accordo di sviluppo di sei mesi. Dopo quei sei mesi arrivò il contratto con la Mercury.

Il debutto, Night Songs, fu prodotto da Andy Johns. La lavorazione fu lunga, con un budget superato più volte e un’etichetta che aggiungeva fondi a ogni richiesta, come ha ricordato il chitarrista Jeff LaBar. Alla batteria suonò Jody Cortez, mentre Fred Coury entrò nel gruppo poco dopo la fine delle registrazioni. Il disco uscì nell’estate del 1986.

Il primo singolo, Shake Me, non entrò in classifica. La Mercury cambiò allora strategia e puntò su Nobody’s Fool, una ballad che divenne un successo in radio e su MTV, dove il gruppo ebbe una rotazione molto forte. Seguì Somebody Save Me, terzo singolo. Night Songs raggiunse il terzo posto della Billboard 200 nel febbraio del 1987 e vendette milioni di copie: il triplo platino fu certificato nel 1991.

A trascinare le vendite contribuì anche la strada. I Cinderella aprirono i concerti del tour di Slippery When Wet dei Bon Jovi fra il 1986 e il 1987, nelle arene di mezza America. Keifer, ricordando quel periodo, lo ha definito un tour magico in cui tutto esplose.

Su chi debba prendersi il credito, la risposta più onesta è quella di Keifer: Simmons fu il primo a crederci, Bon Jovi fu quello che riuscì a trasformare l’interesse in un contratto. Senza il primo, la band sarebbe arrivata più tardi davanti alle etichette. Senza il secondo, forse non ci sarebbe arrivata.

Fonti: Ultimate Classic Rock; Louder; Blabbermouth; Songfacts; intervista di Jae-Ha Kim a Keifer (1987); Philadelphia Magazine; Long Island Weekly; Record Collector; RIAA; uDiscoverMusic.

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