I Creed e Weathered: otto settimane in vetta, una preghiera Cherokee e l’inizio della fine

Copertina dell’album Weathered dei CreedI Creed sono stati una delle band più influenti del post-grunge, con una carriera segnata da enormi successi commerciali. Formati nel 1994 a Tallahassee, in Florida, avevano come membri principali Scott Stapp alla voce, Mark Tremonti alla chitarra, Brian Marshall al basso e Scott Phillips alla batteria. Dopo l’esordio My Own Prison del 1997 e il successo di Human Clay nel 1999, trainato da Higher e With Arms Wide Open, la band si trovò però ad affrontare il primo scossone. Nell’agosto 2000, dopo alcune dichiarazioni radiofoniche critiche verso i Pearl Jam, Marshall lasciò il gruppo, ufficialmente per divergenze personali e professionali.

Così Weathered nacque in tre, con Tremonti a suonare anche il basso, l’unica volta nella storia dei Creed. L’album fu prodotto da John Kurzweg insieme a Kirk Kelsey e alla band stessa. Stapp ha spiegato che il titolo rifletteva lo stato del gruppo in quel periodo, fra le sue difficoltà personali e i problemi esterni legati a Marshall, mentre Tremonti ha raccontato che un brano restava nel disco solo se faceva venire la pelle d’oca a tutti. My Sacrifice fu fra i primi a nascere, provato durante i soundcheck del tour di Human Clay.

Uscito il 20 novembre 2001, Weathered debuttò al primo posto della classifica americana con circa 887.000 copie vendute nella prima settimana e restò in vetta per otto settimane consecutive, fino a diventare sei volte disco di platino. My Sacrifice arrivò al quarto posto fra i singoli, rimase per nove settimane in testa alla classifica rock e ottenne una candidatura ai Grammy, andato poi ai Coldplay. One Last Breath salì al sesto posto: Tremonti ha definito quei mesi il periodo più buio della band, ma oggi è il loro brano più trasmesso dalle radio. L’album alterna momenti duri come Bullets e Freedom Fighter a ballate intense come My Sacrifice e One Last Breath, mostrando una band capace di scrivere melodie orecchiabili e profonde.

Una delle curiosità più affascinanti riguarda Who’s Got My Back?, che si apre con una preghiera Cherokee recitata da Bo Taylor e registrata al Museum of the Cherokee Indian, in North Carolina. Quella voce dà al pezzo una profondità spirituale che lo rende unico nel panorama musicale dell’epoca, un esempio di come la musica possa diventare un veicolo per avvicinarsi a tradizioni antiche.

Il successo, però, nascondeva crepe profonde. Il 29 dicembre 2002, all’Allstate Arena di Rosemont, vicino a Chicago, Stapp salì sul palco in condizioni precarie, uscì più volte di scena e cantò un brano sdraiato a terra. Alcuni spettatori fecero causa alla band chiedendo il rimborso, ma la causa venne respinta. Nel giugno 2004 la Wind-up annunciò lo scioglimento del gruppo, mentre Tremonti, Marshall e Phillips avevano già formato gli Alter Bridge con Myles Kennedy. I Creed si sono riuniti nel 2009 e di nuovo nel 2024, con due crociere e il tour Summer of ’99, e il 20 novembre 2026, a venticinque anni esatti dall’uscita, Weathered torna in un’edizione speciale con quattro tracce aggiuntive, per la prima volta anche su vinile.

Fonti: Billboard; AllMusic; Blabbermouth; Loudwire; Ultimate Classic Rock; Pollstar; Spin; Grammy.com; Craft Recordings; Wikipedia.

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