Slash: in arrivo il Live at the S.E.R.P.E.N.T. Festival nel segno del blues

Copertina di Live at the S.E.R.P.E.N.T. Festival di SlashNon è un mistero che Slash sia una delle figure più iconiche e celebrate della chitarra rock e blues mondiale. La sua carriera è costellata di progetti che dimostrano una profondità artistica ben superiore ai riff incendiari nati con i Guns N’ Roses. Questo venerdì 7 novembre 2025 segna una tappa fondamentale nel suo percorso: l’uscita di Live at the S.E.R.P.E.N.T. Festival, un’opera che cattura un tour unico nel suo genere, concepito con un’intenzione tanto potente quanto la musica stessa.

L’album, pubblicato da earMUSIC, documenta un progetto che Slash ha fortemente voluto, nato da una precisa visione sociale e culturale. Il S.E.R.P.E.N.T. Festival, che ha attraversato gli Stati Uniti nell’estate del 2024 con ventitré date, è andato ben oltre una celebrazione del blues, configurandosi come una vera e propria missione. Accanto alla Blues Ball di Slash, presente in tutte le serate, si sono alternati sul palco artisti come Warren Haynes Band, Keb’ Mo’, Christone “Kingfish” Ingram, Robert Randolph, Samantha Fish, Eric Gales, ZZ Ward, Jackie Venson e Larkin Poe.

Il nome S.E.R.P.E.N.T. è un acronimo che definisce il cuore pulsante dell’iniziativa: Solidarity (Solidarietà), Engagement (Impegno), Restore (Ripristino), Peace (Pace), Equality (Uguaglianza) N’ Tolerance (Tolleranza). In un’epoca segnata da divisioni sempre più evidenti, Slash ha scelto il linguaggio universale del blues, un genere nato dalla sofferenza e trasformato in pura espressione di resilienza, come strumento per promuovere un messaggio di unità e supporto concreto. Il tour ha raccolto oltre 125.000 dollari, destinati a realtà come la National Alliance on Mental Illness, War Child, Equal Justice Initiative, The Greenlining Institute e Know Your Rights Camp.

Registrato il 17 luglio 2024 alla Mission Ballroom di Denver, in Colorado, l’album testimonia lo straordinario feeling del chitarrista con la sua Blues Ball. Per questa avventura sonora Slash ha riunito una formazione di musicisti d’eccellenza, composta da Tash Neal (voce e chitarra), Johnny Griparic (basso), Teddy “ZigZag” Andreadis (tastiere, armonica e voce) e Michael Jerome (batteria).

La performance catturata è un omaggio vibrante alle radici della musica che ha formato lo stesso Slash. La scaletta esplora con maestria e rispetto capisaldi del genere come Killing Floor, Born Under a Bad Sign, Stormy Monday e Crossroads, accanto a riletture di Stone Free e Papa Was a Rollin’ Stone. C’è spazio anche per un inedito firmato dal chitarrista, Metal Chestnut.

L’uscita sarà disponibile in edizioni pensate per collezionisti e appassionati: doppio CD in digipak con DVD o con Blu-ray, oltre a un triplo vinile. Le versioni video conterranno l’intero film-concerto, arricchito da interviste e preziosi segmenti documentaristici girati dietro le quinte, offrendo uno sguardo intimo sulla creazione del tour.

Live at the S.E.R.P.E.N.T. Festival si preannuncia dunque come un’opera che celebra l’incredibile abilità di un musicista leggendario insieme alla sua volontà di usare la propria visibilità per una causa più grande. È la dimostrazione di come il rock e il blues possano ancora essere veicoli di coscienza sociale e di autentica connessione umana. Per un’anticipazione della potenza sonora e visiva del progetto, in fondo all’articolo trovate il video ufficiale del primo singolo, l’energica interpretazione di Oh Well dei Fleetwood Mac.

Fonti: earMUSIC; Louder; Chaoszine; CelebrityAccess.

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