Durante le sessioni nello studio di Michael “Elvis” Baskette, in Florida, Slash ha messo a punto con la pedal steel l’assolo di Looking for a Miracle. Non ne aveva mai inciso uno con quello strumento. È il primo brano che abbia scritto sulla pedal steel e il primo in cui la suona da solista su disco. Il pezzo fa parte di Flying Blind, quinto album di Slash featuring Myles Kennedy and The Conspirators, in uscita il 26 febbraio 2027 per Gibson Records.
L’annuncio è arrivato venerdì 2 ottobre 2026 insieme al singolo che dà il titolo al disco e al relativo video, diretto da John Harvatine IV e girato al Viper Room di Los Angeles. Nello stesso giorno la band, che è nota anche come SMKC, ha svelato il Flying Blind World Tour 2027: partenza dall’America Latina ad aprile, poi Nord America, Regno Unito ed Europa, con due serate italiane a metà giugno.
I dodici brani sono stati incisi in larga parte dal vivo allo Studio Barbarosa di Baskette, con Slash alla chitarra e alla pedal steel, Myles Kennedy alla voce, Todd Kerns al basso, Brent Fitz alla batteria e Frank Sidoris alla chitarra ritmica. Il grosso del lavoro si è chiuso in circa una settimana, spesso al ritmo di due canzoni al giorno, con i musicisti a suonare insieme nella stessa stanza. Prima di entrare in studio Slash aveva chiesto al produttore due cose sole: mantenere le registrazioni il più possibile dal vivo ed evitare di ritoccarle troppo in seguito. Secondo il chitarrista, Baskette ha rispettato alla lettera entrambe le richieste. Kennedy ha inciso le voci qualche mese più tardi e oggi considera suoni ed esecuzioni di Flying Blind i suoi preferiti fra tutti i dischi del gruppo.
Il metodo di scrittura è rodato da anni. Slash raccoglie le idee in demo e frammenti musicali, poi le gira a Kennedy, che aggiunge melodie e testi. Quando il risultato convince entrambi entrano in gioco Kerns, Fitz e Sidoris per gli arrangiamenti. Questa volta, però, le cose sono andate diversamente: nei cicli precedenti molti riff maturavano ai soundcheck durante i tour, mentre gran parte del nuovo materiale è nata a sprazzi, fra un impegno e l’altro. Il chitarrista era infatti impegnato fra le tournée negli stadi con i Guns N’ Roses, la registrazione dell’album blues Orgy of the Damned e il lancio del S.E.R.P.E.N.T. Festival. Kennedy ha ricevuto i primi provini durante una pausa dagli Alter Bridge, mentre lavorava al suo terzo album solista. Con calendari così stretti, ha spiegato il cantante, la scrittura diventa un muscolo da tenere sempre allenato.
La scelta di Baskette riporta la band in un territorio conosciuto. Il produttore aveva già firmato World on Fire nel 2014 e Living the Dream nel 2018, mentre 4 era stato registrato nel 2022 con Dave Cobb al leggendario RCA Studio A di Nashville. Allo Studio Barbarosa, in Florida, i musicisti sono rimasti insieme per tutta la durata delle sessioni. Kennedy ha raccontato di un suo rituale preciso per la colazione e dell’abitudine di lasciare la cucina immacolata, manie che Slash ha notato e commentato subito.
Il singolo Flying Blind è nato in modo spontaneo durante la pre-produzione, quando Slash ha proposto un riff mentre i compagni si preparavano a provare. A registrazione finita, il chitarrista vi ha riconosciuto la sensibilità melodica e l’aggancio giusti per fare da apripista all’album. Il testo di Kennedy parla delle scorciatoie che le persone cercano per raggiungere la felicità o l’illuminazione. I crediti pubblicati con il video rivelano un lavoro artigianale, con costruttori di pupazzi, scenografi e animatori al servizio di un soggetto firmato da Slash in persona.
L’album si apre con Avarice and Greed, mentre Good Time Girl unisce un aggancio di talk box a un’impronta country ispirata al pioniere della chitarra Jimmy Bryant e allo specialista della steel guitar Speedy West. Thrill Seeker si regge su un vorticoso riff discendente e One of Your Kind avanza con un suono ribassato e pesante. Sweet Kill è secondo Slash probabilmente la cosa più anni Ottanta che abbia fatto da parecchio tempo.
Here in Babylon corre su accordi taglienti di sapore punk, mentre lo strumentale Living the Dream rinnova la tradizione presente in ogni disco dei Conspirators tranne Apocalyptic Love. Il titolo è lo stesso dell’album del 2018. (Don’t) Thread the Needle poggia su una sequenza armonica che Kennedy accosta a quella di Anastasia, non strettamente legata al blues. Il testo di Rev My Heart, forse il più personale dell’album, si ispira alla notte in cui Kennedy ha conosciuto la futura moglie.
La chiusura spetta a Stem the Flow. Secondo Slash era rimasta fuori da 4 probabilmente perché l’arrangiamento non era arrivato nemmeno a metà. Il brano esprime la disillusione verso istituzioni e sistemi un tempo creduti indistruttibili, un sentimento che secondo Kennedy non ha perso attualità. Alcune scalette riportano anche una tredicesima traccia, Feel Like Makin’ Love, il classico dei Bad Company del 1975.
Dietro Flying Blind ci sono quindici anni di lavoro comune. Tutto è cominciato con l’album solista di Slash del 2010, in cui Kennedy era una delle voci invitate. Il chitarrista ha definito l’incontro con i Conspirators un incidente felice e ha spiegato di aver stretto con loro un legame che non aveva alcuna intenzione di abbandonare quando i Guns N’ Roses si sono riformati nel 2016. Kennedy, dal canto suo, si dice ancora incredulo davanti alla velocità con cui sono passati questi anni.
Il tour partirà il 2 aprile 2027 dall’America Latina e dal 23 aprile toccherà il Nord America. La parte europea comincia il 7 giugno a Monaco di Baviera e, fra concerti propri e festival, attraversa il continente, il Regno Unito e l’Irlanda fino all’ultima data del 26 luglio in Romania.
Slash ripete che all’inizio il gruppo non aveva un piano né l’ambizione di conquistare il mondo, soltanto il piacere di suonare. Il copione, assicura, oggi è rimasto lo stesso: ritrovarsi, divertirsi, partire in tour e ricominciare. Finché ci sarà elettricità, ha promesso ridendo, continueranno ad attaccare la spina.
Fonti: SlashOnline; Blabbermouth; Louder; Ultimate Classic Rock; Premier Guitar; Consequence; YouTube




