Chi sono

Igor Pedrazzini Se chiudo gli occhi, la prima sensazione non è un suono ma una vibrazione che sale dai piedi. Quella di un pavimento con la moquette consunta, in una sala prove a Milano sul finire degli anni Ottanta. È la frequenza di un basso che mi attraversa la schiena mentre imparavo a essere il motore ritmico di una band, a costruire un groove solido, a far dialogare la mia batteria con gli altri strumenti. In quel momento ho capito una cosa: la musica non è solo qualcosa che ascolti, è un luogo in cui puoi abitare. E io, da quel luogo, non ho più voluto andarmene.

Dal Palco al Music Business

Quella che è seguita è stata una ricerca, un percorso imparato sul campo. All’inizio c’era solo l’urgenza del groove perfetto, l’alchimia con gli altri componenti della band, l’energia che ti fa sentire al posto giusto per la durata di un pezzo. Con il tempo, però, ho cominciato a volerne sapere di più. Volevo capire cosa ci fosse dietro, come funzionasse il meccanismo. Così ho iniziato a guardare con umiltà e attenzione, imparando cosa significa mettere in piedi uno show, promuovere una band, costruire l’atmosfera di una serata. Volevo conoscere ogni millimetro di quel mondo.

Cosa Faccio Oggi

Oggi, a distanza di oltre trent’anni, il mio lavoro si poggia su alcuni pilastri, distinti ma ugualmente cruciali: la distribuzione digitale, la tutela dei diritti connessi e il mondo editoriale musicale.

• La Distribuzione Digitale
È il processo tecnico e strategico che permette a una canzone di lasciare lo studio di registrazione e arrivare su Spotify, Apple Music e tutte le altre piattaforme globali. Il mio ruolo è assicurarmi che questo viaggio avvenga senza intoppi, curando che tutte le informazioni e i metadati associati a un brano siano perfetti.

• La Tutela dei Diritti Connessi
Una volta che la musica è online, inizia un’altra attività fondamentale: garantire che il suo valore economico torni a chi l’ha creata. Mi occupo di monitorare e gestire i diritti che spettano ai produttori e agli artisti-interpreti, facendo in modo che ogni ascolto e ogni utilizzo generi una giusta remunerazione.

• Le Autorizzazioni Editoriali
Accanto a queste attività, mi dedico a un aspetto che tocca il cuore della composizione per una società di edizioni musicali. Mi occupo di gestire le licenze e il diritto d’autore, assicurandomi che quella scintilla creativa originale sia sempre tutelata e correttamente valorizzata.

Se la distribuzione porta la musica al mondo, la gestione dei diritti si assicura che il mondo la ricompensi in modo equo. Il mio lavoro, in fondo, è proprio questo: tradurre la passione in un processo sostenibile.

Il progetto hardigor.com

E poiché la strada percorsa non è fatta solo di tecnica, ma soprattutto di passione, ho sentito il bisogno di creare uno spazio per tornare alle radici di tutto: hardigor.com. Questo non è solo un blog sul music business, ma un luogo dedicato alla passione pura. Attraverso gli articoli, esploro le storie e i suoni che mi hanno formato. Scrivo di album e brani iconici che hanno segnato il mio percorso, recensisco libri e biografie essenziali che rivelano l’anima degli artisti e condivido riflessioni viscerali su cosa significhi, per me, l’anima del rock ‘n’ roll. Il Podcast è la naturale estensione di questo racconto. È il luogo dove quegli stessi articoli, quelle storie e quelle riflessioni, prendono voce. Un modo per dare ancora più corpo e vibrazione a quelle passioni e per condividerle anche in formato audio, ovunque voi siate. Questa, alla fine, è la mia storia: quella di un ragazzo che un giorno è entrato dentro una canzone e da allora lavora per far sì che quel luogo rimanga accessibile, intatto e giusto per tutti. Se anche voi siete in viaggio su queste strade, benvenuti a bordo.