Hollywood Vampires: l’eredità degli spettri al Parco della Musica di Segrate

Logo degli Hollywood Vampires tra il fumo con il titolo dell’articoloAggiornamento. Il concerto si è tenuto il 1° settembre: la scaletta completa e il racconto della serata sono nel live report da Segrate.

Il 1° settembre 2026 Alice Cooper, Johnny Depp e Joe Perry arrivano a Segrate. Non è solo un concerto: è un patto di sangue e di volume stretto tra i vivi per far cantare i morti. Quando i riflettori del Parco della Musica taglieranno il buio, illumineranno molto più di una band: l’ultimo capitolo di una storia iniziata mezzo secolo fa tra bicchieri vuoti e nuvole di fumo. I tre sbarcano in Italia con un bagaglio invisibile: oltre alle chitarre, portano sul palco i loro fantasmi.

Per capire perché questa notte sarà diversa dalle altre bisogna tornare nella Los Angeles degli anni Settanta, sul Sunset Strip, nel soppalco del Rainbow Bar & Grill. Lì si ritrovava ogni notte un club di bevitori fondato da Alice Cooper, gli Hollywood Vampires. Per entrarci occorreva reggere l’alcol più di tutti gli altri membri. Una targa appesa ancora oggi nel locale ricorda il club come il covo dei Vampiri, con Cooper presidente e Keith Moon vicepresidente. Accanto a loro c’erano Ringo Starr, Harry Nilsson e Micky Dolenz dei Monkees, mentre John Lennon si univa alla compagnia quando passava da Los Angeles. Cooper ha raccontato che era sempre la stessa gente, sera dopo sera. Era un ballo sull’orlo del precipizio che ha preteso un prezzo altissimo, strappando alla compagnia Moon già nel 1978.

Alice Cooper, sopravvissuto a quelle notti e ai suoi demoni, è rimasto l’ultimo custode di quella memoria. Dal rifiuto di dimenticare è nata, molti anni dopo, la band che vedremo a Segrate. Insieme a Johnny Depp e Joe Perry, Cooper, ormai sobrio, ha trasformato il vecchio club in un gruppo musicale che rende omaggio agli amici scomparsi. Il primo album, uscito nel 2015, era fatto quasi tutto di cover, con ospiti come Paul McCartney, Dave Grohl, Joe Walsh, Brian Johnson e Slash. Nel 2019 è seguito Rise, composto in gran parte da brani originali.

Sul palco di Segrate Alice Cooper, a 78 anni, sarà il narratore della serata. Al suo fianco, Johnny Depp si spoglierà dei panni del divo per tornare a essere il chitarrista affamato di musica arrivato a Los Angeles negli anni Ottanta. A dare forza a tutto ci sarà il suono di Joe Perry, sostenuto da una band di grande mestiere: Tommy Henriksen alla chitarra e alla direzione musicale, Chris Wyse al basso, Buck Johnson alle tastiere e Glen Sobel alla batteria.

Più che una semplice scaletta, aspettatevi una seduta spiritica senza paure, tra pezzi originali come I Want My Now e My Dead Drunk Friends e omaggi a giganti che non ci sono più. Il momento più atteso sarà Heroes: Depp si avvicinerà al microfono con una voce che trema e graffia. Il brano di Bowie diventerà così un inno alla fragilità. Esserci, il 1° settembre, significa partecipare a una festa della sopravvivenza. Mentre School’s Out esploderà tra palloni giganti, guardate bene i volti dei tre. Al posto di superstar stanche vedrete tre ragazzi cresciuti che mantengono una promessa fatta agli amici scomparsi: fare un casino infernale affinché nessuno li dimentichi. Milano è avvisata, i Vampiri hanno ancora sete.

Fonti: Songfacts (storia degli Hollywood Vampires originali e della band); Alice Cooper, Prime Cuts (documentario, 1991).

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